Progetto Loon, Google sfrutta i venti per equi-distanziare i palloni

scritto da il 1 settembre 2013
Google Project Loon

L’originale Progetto Loon di Google, mirato a portare Internet nei luoghi più remoti, rivela alcune curiose caratteristiche. I palloni si muovono nell’atmosfera e potrebbero convergere in qualche punto lasciando scoperte alcune aree. Ma ecco che il team di Google ha una risposta anche per questo, infatti i palloni sfruttano le correnti ventose a diversi livelli nella stratosfera per controllare il loro movimento ed equi-distanziarsi. Questo serve a far si che gli utenti sulla terraferma non debbano aspettare (o sperare) che uno dei palloni gli voli per caso sulla testa per avere un accesso ad internet.

Dan Piponi mostra in video la tecnica per ovviare al problema usando una simulazione. La tecnica sfrutta dati sui venti disponibili pubblicamente: i palloni decidono autonomamente di salire o scendere nell’atmosfera per intercettare la giusta corrente ventosa. La flotta di palloni continuerà comunque a viaggiare per il mondo ma almeno sarà egualmente distribuita per mantenere stabile la connessione internet nelle aree coperte.

Via TheVerge

BIOGRAFIA DELL'AUTORE

Vincenzo Lapenta è studente di Informatica e Comunicazione Digitale presso l'Università degli Studi di Bari. Curioso e aperto alle novità cerca sempre di sperimentare nuove piattaforme. Da anni crea siti web per aziende e privati.