MWC Fujitsu e il Primo Tablet con il Senso del Tocco [Video]

scritto da il 28 febbraio 2014
fujitsu tablet

C’è chi, in quel del Mobile World Congress 2014, ha deciso di puntare tutto sugli “effetti speciali”. Parliamo di Fujitsu e della sua tecnologia aptica, presentata nel 2012, ma mostrata su un prototipo soltanto in questi giorni. Infatti all’ MWC Fujitsu è riuscita, nonostante diversi intoppi nel corso di due anni di progettazione, a presentare il primo tablet che implementasse questo tipo di tecnologia.

Fujitsu Haptic Experience

L’attuatore aptico è un sistema che sfrutta le vibrazioni ultrasoniche per creare una sensazione tattile e dare così la possibilità all’utente di avere un feedback del tatto insieme a quello visivo e uditivo semplicemente facendo scorrere il dito sul touchscreen. Immaginiamo quindi di vedere un’immagine rappresentante una superficie d’acqua e allo stesso tempo renderci conto che, una volta toccato, lo screen è diventato liscio e scivoloso, o al contrario vedendo l’immagine di un coccodrillo, la sensazione ci sembra quella di una superficie rugosa e frastagliata.

Tecnologia Aptica

Sembra pura fantascienza ma un portavoce della Fujitsu ha dichiarato che, nonostante il progetto sia ancora nella fase iniziale di sviluppo, i primi prodotti potrebbero essere già commerciabili entro il 2015 e le molteplici le applicazioni, tra cui cataloghi digitali di materiale tessile oppure supporti per persone con deficit sensoriali quali non vedenti o sordociechi. Non ci resta che attendere gli sviluppi di questa tecnologia che ci fa fare un piccolo tuffo nel futuro.

Ecco due piccoli hands-on del dispositivo in azione:

Via Engadget

BIOGRAFIA DELL'AUTORE

Dario Catacchio è uno studente di Informatica e Tecnologie per la Produzione del Software presso l'Università degli Studi di Bari. Innamorato del mondo videoludico fin dall'età di 4 anni, da quando ricevette la SNES e Super Mario World. All'età di 8 anni ebbe a che fare con il suo primo PC e da quel momento capì che il suo mondo sarebbe stato fatto da 0 e da 1. Alla sua prima esperienza nel mondo del digital publishing, ha però ricoperto per anni il ruolo di lettore di molteplici blog sul gaming e sui computer in genere.