BeMyEye, App italiana per fotorilievi in crowdsourcing

scritto da il 16 maggio 2013
BeMyEye

Siamo appena venuti a conoscenza di un nuovo servizio chiamato BeMyEye, il quale permette agli utenti con il suo client esclusivo per iOS di effettuare rilievi fotografici e rispondere a questionari chiamati Job. Essi sono commissionati da aziende che hanno bisogno di dati e informazioni rilevate in uno specifico luogo come ad esempio la quantità di un prodotto in un certo negozio o il controllo dello stato di una affissione pubblicitaria.

BeMyEye

Il completamento dei Job da la possibilità agli utenti “lavoratori” chiamati Eye di avere un compenso economico che varia dai 5 ai 15 euro in cambio del servizio svolto. Dopo aver installato il client bisogna creare un account ed impostare le informazioni per ricevere pagamenti, i quali avvengono via PayPal.

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In seguito si imposta l’area e il raggio entro quale si è disposti a completare i Job ed essere di conseguenza avvisati sulla creazione degli stessi in quella stessa area con notifiche push. Al completamento di ogni Job si avrà una valutazione sulla qualità del lavoro svolto; troppe valutazioni negative inficeranno la possibilità di essere ammessi a completare altri Job.

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Il tutto è completamente anonimo in quanto l’identità dell’Eye non è rivelata ai committenti. Noi ci siamo iscritti e ci riserviamo di dare un nostro parere personale quando avremo testato a fondo il sistema, il quale sembra essere promettente e speriamo che abbia successo.

Crowdsourcing: termine inglese composto di “crowd” (folla) e “sourcing” (approvvigionamento) e significa appunto approvvigionamento di informazioni e dati provenienti dalle masse.

Maggiori informazioni sul sito www.bemyeye.com

BIOGRAFIA DELL'AUTORE

Vincenzo Lapenta è studente di Informatica e Comunicazione Digitale presso l'Università degli Studi di Bari. Curioso e aperto alle novità cerca sempre di sperimentare nuove piattaforme. Da anni crea siti web per aziende e privati.