Zombie games, siamo tutti infetti??

scritto da il 5 luglio 2013
Zombie Games

Nel corso degli anni abbiamo assistito alla nascita di tantissimi videogames, ognuno dei quali aveva una storia più o meno profonda da raccontare: avventure archeologiche con Tomb Raider, spionaggio high tech con Splinter Cell o Metal Gear Solid, difesa della galassia con Mass Effect e chi più ne ha più ne metta! Durante gli ultimi anni però stiamo assistendo sempre di più ad una generale convergenza verso un unico topic, un filone che sta spopolando sia nel mondo cinematografico che in quello videoludico: un mondo fortemente segnato da un’apocalisse zombie.

Lasciando in pace il buon vecchio Resident Evil, che ha saputo spaventare e intrattenere gli appassionati di survival horror fin dai tempi della prima Play Station (infatti il primo gioco del franchise uscì nel 1996), i giochi che vantano la presenza dei non morti tra le file nemiche stanno crescendo esponenzialmente. Per fare un esempio, durante l’E3 2013 (fiera internazionale dell’intrattenimento elettronico) tenutosi a Los Angeles dall’11 al 13 giugno (per cui Techrelated dedicherà un articolo apposito), sono stati presentati circa 120 nuovi titoli per PC e console, il 10% dei quali sono dedicati interamente ad una vita soggiogata da tipi di infetti più disparati.

Apocalisse Zombie

Non mettendo in discussione la magnificenza di alcuni di questi titoli, come il recentissimo The Last of Us, titolo sviluppato dalla Naughty Dog e prodotto dalla Sony che ha riscosso un enorme successo in pochissimi giorni, e le varie sfumature che sicuramente offrono, ci troviamo a fronteggiare orde di zombie per motivi più o meno differenti.

Che sia una premonizione sul destino del nostro pianeta o meno, il topic sarà ancora per un bel po’ una cash cow (termine economico che indica un’area molto redditizia, in italiano mucca da mungere) visto che, sorretto anche da successi cinematografici come The Walking Dead (fumetto da cui hanno tratto dapprima la serie televisiva, e poi il videogame prodotto da Telltale Games), continua a riscuotere una quantità spropositata di fan.

Quindi per chi come me inizia ad essere un tantino saturo dell’argomento, dovremo aspettare pazientemente che la febbre zombie lasci il tempo che trovi, sperando che nella lunga attesa non accada veramente un’apocalisse che, benché molti si immaginano con un’arma in mano, probabilmente ci renderà tutti infetti alla ricerca di cibo. 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE

Dario Catacchio è uno studente di Informatica e Tecnologie per la Produzione del Software presso l'Università degli Studi di Bari. Innamorato del mondo videoludico fin dall'età di 4 anni, da quando ricevette la SNES e Super Mario World. All'età di 8 anni ebbe a che fare con il suo primo PC e da quel momento capì che il suo mondo sarebbe stato fatto da 0 e da 1. Alla sua prima esperienza nel mondo del digital publishing, ha però ricoperto per anni il ruolo di lettore di molteplici blog sul gaming e sui computer in genere.