Wiping Server prima della release: giusto o controproducente?

scritto da il 6 maggio 2013
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Quasi tutti i gamer incalliti sono stati, almeno una volta, i fortunati ad aggiudicarsi un lasciapassare per poter accedere ad una versione beta di un gioco. Infatti molti giochi online (soprattutto i free to play), mettono a disposizione di pochi eletti (closed beta) e, in seguito, di una cerchia molto più allargata (open beta) una versione embrionale del gioco, con l’obiettivo di migliorare quest’ultimo tramite i feedback (consigli, critiche e report di errori) dei giocatori stessi, prima di lanciarlo sul mercato. Questa strategia ha diversi punti di forza: permette al produttore di utilizzare gli utenti finali per scovare bug di varia natura, piuttosto che assumere e pagare degli analisti che impiegherebbero mesi interi per svolgere la stessa mansione; al tempo stesso riescono a fare pubblicità, accrescendo le aspettative dei giocatori, i quali non vedono l’ora che il gioco sia completo e venga rilasciata la versione finale.

Nel corso degli anni, la politica assunta dalle varie software house si è differenziata per la durata dei periodi di beta (prima closed e poi open) e per il trattamento riservato ai beta tester (i fortunati citati ad inizio articolo). Quest’ultimo atteggiamento in particolare non è da sottovalutare, poiché nell’economia moderna, la fidelizzazione è un punto estremamente importante. Prendiamo in esame due giochi di recente generazione (che saranno oggetto di una prossima recensione): Blacklight: Retribution e Firefall.

Blacklight: Retribution, uno sparatutto online in prima persona o FPS (First Person Shooter, ndr) sviluppato dalla Perfect World Entertainement,ormai rilasciato a fine 2012 è stato per 3 mesi in closed beta (novembre 2011 – febbraio 2012) e poi fino a dicembre scorso in open beta. I giocatori sono sempre stati incentivati alla costanza, tramite un sistema di avanzamento di livello abbastanza rapido e una possibilità di personalizzazione temporizzata (utilizzando diverse tipologie di credito). Una volta arrivato il momento del rilascio, ai beta tester è stato regalato un package comprendente 4 items esclusivi e tutta l’esperienza accumulata non è stata toccata, mettendoli così in una situazione di leggero vantaggio.

Blacklight Retribution

Firefall è un fantascientifico sparatutto in terza persona o TPS (Third Person Shooter,ndr) sviluppato dalla Red 5 Studios, ancora in fase embrionale. Infatti la closed beta è stata lanciata il mese scorso e durerà fino al prossimo luglio, data in cui passerà in open beta. Il gioco promette molto bene per le meccaniche di combattimento e la grafica stile fumetto, poco pretenziosa (per far apprezzare il gioco anche ai possessori di computer un po’ datati). La software house però si è già espressa sul trattamento riservato ai tester: riceveranno un incremento dell’esperienza del 5% (i classici boost xp), a consolazione del fatto che tutto il loro impegno dimostrato finora sarà reso vano da una bella pulitura dei server (wipe del server per i più navigati).

Firefall

I due atteggiamenti appena descritti presentano dei pro e dei contro: nel primo caso, i beta tester sono stati realmente premiati e invogliati a non abbandonare il gioco, dando però loro una piccola posizione di vantaggio (durata relativamente poco) nei confronti di chi ha iniziato a giocare nel momento del rilascio, che può essersi sentito un minimo scoraggiato per via della differenza; d’altro canto, un wipe del server garantisce una sorta di equità tra i beta tester e i nuovi iscritti (seppur relativamente visto il boost dato ai primi), scoraggiando però il lavoro necessario prima della release.

Personalmente trovo la soluzione della Perfect World vincente, perché sono stato invogliato fin dall’inizio a giocare costantemente e il leggero vantaggio è stato subito appianato dai giocatori incalliti che mi hanno subito raggiunto (se non addirittura superato). Per quanto riguarda Firefall, benché il gioco mi abbia preso parecchio, il pensiero che tutti i miei sforzi fatti per accumulare esperienza saranno vanificati dal wiping del server mi ha praticamente fatto trascurare quasi del tutto il gioco con una sorta di “arrivederci alla release”.

Qual è la vostra opinione al riguardo? Preferireste avere un piccolo vantaggio oppure ripartire al pari degli altri giocatori?

BIOGRAFIA DELL'AUTORE

Dario Catacchio è uno studente di Informatica e Tecnologie per la Produzione del Software presso l'Università degli Studi di Bari. Innamorato del mondo videoludico fin dall'età di 4 anni, da quando ricevette la SNES e Super Mario World. All'età di 8 anni ebbe a che fare con il suo primo PC e da quel momento capì che il suo mondo sarebbe stato fatto da 0 e da 1. Alla sua prima esperienza nel mondo del digital publishing, ha però ricoperto per anni il ruolo di lettore di molteplici blog sul gaming e sui computer in genere.