Neverwinter Online, i primi 15 livelli.

scritto da il 7 maggio 2013
neverwinter-logo-600x335

Martedì 30 aprile Perfect Wolrd Entertainment ha dato il via alla Open Beta di uno dei giochi più attesi del 2013: Neverwinter Online. Facciamo quindi una rapida review di tutto quello che questo titolo Free to play ci offre durante i primi 15 livelli di gioco.

La creazione del nostro eroe

Una delle componenti fondamentali di un MMORPG è proprio l’interfaccia per la creazione dei proprio PG. Da questo punto di vista Neverwinter permette una buona personalizzazione del nostro alter ego, sia per quanto riguarda le statistiche che influenzeranno le sue abilità, sia per quanto riguarda l’aspetto estetico.
Partiamo quindi dall’analisi della personalizzazione delle statistiche che, per un gioco basato interamente sui manuali di Dungeons&Dragons, non può che ricoprire un ruolo fondamentale del processo di creazione.
Dopo aver scelto razza e classe, verrà generata automaticamente una “Scheda del personaggio” in cui figurano i valori tipici di un qualsiasi personaggio di D&D cartaceo (Forza, costituzione, destrezza ecc.) per i meno esperti vengono evidenziate le statistiche fondamentali per la propria classe. Il giocatore ha la possibilità di effettuare infiniti tiri di dadi fino a quando le statistiche non sono di suo totale gradimento, a questo punto si potrà passare alla personalizzazione estetica.
Per quanto riguarda questo aspetto,  nonostante si possano selezionare e modificare vari aspetti del nostro eroe, da un gioco basato su D&D ci si aspetterebbe una possibilità di personalizzazione e modifica molto più ampia e dettagliata, soprattutto tenendo in considerazione il fatto che gran parte dei player potrebbe avere una forte predisposizione al “Roleplay”.
Dopo aver scelto l’aspetto fisico del nostro PG, il giocatore dovrà scegliere le componenti principali del Background del proprio eroe. Sarà possibile scegliere città d’origine, divinità e una breve storia precedente alle avventure che ci si appresta ad affrontare.

Protectors enclave e le chain quest

Dopo un breve tutorial durante il quale il giocatore viene aggiornato sui recenti avvenimenti di cui è stata protagonista la città di Neverwinter; ci ritroviamo nella splendida Protectors enclave. Personalmente trovo questa città una delle più belle mai viste in un MMORPG, complice anche l’enorme affluenza di giocatori dovuta alla OpenBeta la prima volta che si esplora questa città non si può che rimanere sorpresi. Oltre alla grandezza della città stessa, l’enorme presenza di giocatori la rende decisamente viva e piena di movimento; in qualsiasi angolo della mappa è possibile trovare giocatori che interagiscono con gli NPC o che acquistano/vendono oggetti o che stanno semplicemente seguendo le quest principali della storyline.
Protectors enclave è infatti il punto di partenza per tutte le quest principali che ci porteranno ad esplorare le vicine alla città con lo scopo di acquisire esperienza e preziosi bottini.

Mondo istanziato, grafica pesante 

Una delle prime cose che si notano una volta in game è la pesantezza del motore grafico che anche su computer performanti non garantisce un buon rapporto qualità/prestazioni, tuttavia perdendo un pò di tempo per settare le impostazioni ottimali per il proprio pc, si ottiene un gioco fluido seppur con una grafica tutt’altro che mozzafiato.
Altra nota dolente a parer mio è il fatto che il mondo sia completamente istanziato. Per viaggiare da Protectors enclave al Tower district ad esempio, basterà clickare su un portone situato nella zona est della città principale e selezionare “Tower Disctrict” come destinazione. Questa feature nonostante velocizzi di molto la fase di exp, fa perdere completamente il senso di immersione che fino ad ora si era creato.

Mostri e combat system

Il punto forte del titolo è sicuramente il sistema di combattimento, un sistema dinamico basato sul posizionamento e i movimenti che risulta frenetico e strategico allo stesso tempo. Si dovranno usare skill di movimento per evitare attacchi AoE (Area of Effect) che vengono segnalati con cerchi rossi sul terreno e capire quale abilità è più adatta alla situazione che si sta affrontando. Ogni classe ha il suo ruolo preciso (così come in qualsiasi ThemePark) e più si avanza nei livelli più questa caratteristica influenza l’intero gioco.
Durante le nostre avventure affronteremo i mostri tipici della tradizione di D&D come ad esempio: orchi, non-morti, koboldi ecc. saranno proprio i mostri a rendere vario il combattimento, infatti a seconda del mostro affrontato questo ci affronterà con varie abilità e attacchi che, almeno nei primi 15 livelli, risultano vari e mai noiosi.
Ultima nota di merito riguardante il combattimento è sicuramente la cura per le animazioni delle skill e degli attacchi, provate a giocare un Rogue e si muoverà esattamente come lo avete sempre immaginato durante le vostre partite a D&D cartaceo.

I primi 15 livelli 

La cura con cui sono stati pensati i primi 15 livelli di gioco di Neverwinter è impressionante. Il giocatore viene accompagnato passo passo nell’esplorazione di tutto quello che il titolo offre, dalle schermaglie al PvP, dal crafting all’auction house. Ogni volta che il giocatore sale di livello, si apre una finestra (di default sulla parte destra dello schermo) che indica tutto quello che si è sbloccato. Risulta quindi facile esplorare il gioco senza perdersi nulla o senza cercare di capire per ore come si partecipa ad una schermaglia o come si crafta un oggetto, semplicemente c’è una quest per ogni cosa con tutte le dovute spiegazioni.

Powerpoints e Feats point

Con l’aumentare dei livelli il giocatore ha la possibilità di specializzare sempre più il proprio eroe per fargli ricoprire esattamente il ruolo voluto, infatti ad ogni passaggio di livello si ottiene un Power point che serve a sbloccare nuove abilità o a potenziare quelle già sbloccate, mentre dal livello 10 in poi, ad ogni passaggio di livello di otterrà un Feat point che serve a sbloccare abilità passive che migliorano vari aspetti del combattimento del nostro eroe.
Le possibilità di personalizzazione risultano quindi molto vaste e soprattutto abbastanza specifiche da garantire un grado di personalizzazione soddisfacente del proprio stile di gioco.

Per concludere

Sicuramente Neverwinter Online si presenta sulla scena degli MMORPG come un ottimo Free to play con delle enormi potenzialità. Fin dai primi livelli il gioco è piacevole da giocare e adatto a tutti, esperti e non. In futuro analizzerò le fasi di mid-game ed end-game come ad esempio la Foundry( tool per creare un dungeon e renderlo giocabile a tutti), il crafting, il PvP e i Dungeon end-game.

BIOGRAFIA DELL'AUTORE

Teodoro Albano è uno studente di Ingegneria Informatica al Politecnico di Bari. Da sempre appassionato di tecnologia e videogames. Da 3 anni circa appassionato ed esperto di e-sports e giochi online come MMORPG / MOBA / RTS / FPS.