Grand Theft Auto Online – Rockstar Games stupisce ancora

scritto da il 21 agosto 2013
Copertina Grand Theft Auto Online

Quasi tutti gli amanti del genere hanno sempre sognato di poter giocare ad un Action-free roaming come GTA insieme ad un gruppo di videogiocatori online. Ecco che la casa made in USA ha sfornato un’altra idea che farà rizzare le orecchie a molte persone: Grand Theft Auto Online.

Ebbene sì, la libertà di movimento che caratterizza un titolo tanto consolidato da essere giunto al quinto capitolo, incastonata in una realtà quale il world wide web. Parliamo di un mondo dinamico in cui i giocatori condividono le caratteristiche di gioco (geografia, meccaniche) ma che si evolve in continuazione grazie ai costanti contenuti aggiunti dalla R con la stella e dalla comunità di GTA Online. Tutto ciò che di positivo in un titolo del genere c’è (eventi ambientali e tante missioni), reso disponibile in un mondo online tanto dettagliato quanto reattivo.

Logo di Grand Theft Auto Online

I giocatori potranno esplorare il mondo in solitaria o con amici, in cooperativa o in competitiva, formando gruppi, o partecipando alle classiche modalità del comparto online dei capitoli precedenti. Il tutto immerso a pieno nel mondo stilistico e rifinito di Grand Theft Auto V (che speriamo di provare presto, ndr).

Non solo condivisione, ma anche personalizzazione: ogni utente può cambiare l’aspetto del proprio personaggio, perfezionargli l’arsenale e comprare veicoli e immobili (anche questi customizzabili) con cui guadagnare reputazione e denaro, al fine di farsi un nome nella comunità.

Tutte queste belle premesse saranno disponibili gratuitamente dal 1 ottobre a chi acquisterà il titolo di Grand Theft Auto V (disponibile per console dal 17 settembre). Speriamo che Rockstar Games estenda la bella opportunità anche ai PC gamers, per i quali purtroppo non è ancora stato reso disponibile il rilascio del loro ultimo lavoro.

BIOGRAFIA DELL'AUTORE

Dario Catacchio è uno studente di Informatica e Tecnologie per la Produzione del Software presso l'Università degli Studi di Bari. Innamorato del mondo videoludico fin dall'età di 4 anni, da quando ricevette la SNES e Super Mario World. All'età di 8 anni ebbe a che fare con il suo primo PC e da quel momento capì che il suo mondo sarebbe stato fatto da 0 e da 1. Alla sua prima esperienza nel mondo del digital publishing, ha però ricoperto per anni il ruolo di lettore di molteplici blog sul gaming e sui computer in genere.