Post Formattazione: Quali sono i programmi “necessari”?

scritto da il 6 maggio 2013
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Qualche tempo fa, dovendo formattare e reinstallare il mio PC Windows, ebbi l’idea di fare una lista di programmi a me necessari all’uso giornaliero del computer.

Decisi quindi di condividere questa lista con i miei amici Facebook, cosa che scaturì un’interessante discussione: alcuni sostennero che i programmi da me installati erano uno sproposito, altri mi fecero notare che fra di essi ve ne erano di doppioni, cioè che uno di essi potesse benissimo fare le veci di un altro.

Entrambe le riflessioni da un certo punto di vista possono sembrar corrette, da un altro invece trascurano due elementi fondamentali, ovvero l’uso che ciascuno di noi fa del proprio computer e l’uso specifico di utilizzo di determinati programmi.

Personalmente nel ramo informatico sono appassionato di diverse discipline come la grafica, il montaggio video, il ROM development, la programmazione software e ultimamente anche quella web, quindi non rinuncerei per nulla al mondo ad alcune suite di programmi molto pesanti come ad esempio l’Adobe Master Collection (~11GB di spazio su disco occupato) o a un compilatore.

Due dei cosiddetti programmi “doppioni”, invece, erano VLC, noto riproduttore multimediale open source, e K-Lite Codec Pack, un installer di strumenti per la manipolazione di contenuti video, comprendente tutti i codec audio/video e un riproduttore multimediale in stile media player classic (opzione che disabilito in fase di installazione).

La critica a me mossa fu quindi quella del perché non utilizzassi il solo K-Lite per entrambi gli scopi e la risposta fu l’utilizzo specifico che prediligo per un determinato programma. È vero che ci sono programmi con molte funzioni in grado di fare bene quello che altri programmi fanno specificatamente, ma non è altrettanto vero che la gratificazione personale (rapidità di avvio, performance, grafica) derivante dell’utilizzo dell’uno rispetto all’altro sia la stessa.

Vi porto un altro esempio, altri due programmi cosiddetti “doppioni” e che reputo per me necessari sono Notepad++, editor testuale evoluto, e Adobe Dreamweaver, editor testuale/visuale, due programmi apparentemente esclusivi l’uno dell’altro, ma in realtà perfettamente alternativi in base all’esigenza di utilizzo: se devo semplicemente effettuare una modifica rapida di un file di testo o sorgente, prediligo Notepad++ per la sua rapidità d’esecuzione e immediatezza d’utilizzo, se invece devo effettuare modifiche che implicano l’utilizzo di più file o la scrittura di un sostanziale pezzo di codice, preferisco il più complesso Adobe Dreamweaver.

Tirando le somme, possiamo affermare che non ci sono dei programmi che possono essere considerati necessari in assoluto, ma che in base alle esigenze e perché no alle abitudini, ciascuno di noi crea una lista di programmi di cui non può far a meno.

Scommetto che a questo punto sarete curiosi di conoscere quali siano i programmi che installo subito dopo la formattazione, di seguito trovate la famosa “lista” correlata da una breve descrizione per ciascun programma:

  • Adobe Creative Suite Master Collection, insieme di programmi per la creazione e la modifica di immagini, video, audio e codice.
  • Android SDK, l’ambiente di sviluppo dell’OS Mobile di Google.
  • AVG Internet Sucurity, un antivirus completo.
  • digestIT 2004, un calcolatore di hash md5.
  • Dropbox, il client del cloud service più famoso al mondo.
  • Eclipse, ambiente di sviluppo per i linguaggi C, C++ e Java
  • Filezilla, uno dei clint FTP più famosi.
  • iTunes, il riproduttore multimediale di casa Apple.
  • K-Lite Codec Pack, un pack comprendente tutti i codec audio e video.
  • Notepad++, un editor testuale e di codice sorgente.
  • Office Suite, l’insieme dei programmi necessari al lavoro da ufficio by Microsoft.
  • Pandora Recovery, un tool in grado di recuperare i file eliminati dall’hard disk.
  • PowerISO, un gestore di immagini ISO e annesse periferiche virtuali.
  • Skype, il client di video chat più famoso al mondo.
  • Spotify, servizio musicale on demand gratis.
  • TeamViewer, un software in grad di controllare un qualsiasi PC da remoto.
  • UniExtract, un estrattore di archivi o file eseguibili.
  • VLC, a mio avviso il miglior riproduttore multimediale disponibile in rete.
  • WinRAR, compressore/estrattore di archivi .RAR e .ZIP

Se avete dubbi in merito o magari volete condividere con noi la vostra lista dei programmi necessari post formattazione, lasciate pure un commento!

BIOGRAFIA DELL'AUTORE

Nicola Anaclerio è studente di Informatica e Comunicazione Digitale presso l'Università degli Studi di Bari. Appassionato di Smartphone e Tecnologia Mobile che sin dal 2007 ha ricoperto un ruolo attivo nel digital publishing mobile rivestendo tra gli altri il ruolo di caporedattore di un blog di riferimento del settore. Owner di Techrelated.it