Il mio frustrante upgrade a Windows 8.1

scritto da il 18 ottobre 2013
upgrade_81

Oggi (s)fortunatamente sono venuto a conoscenza dall’amico Dario che l’agognato aggiornamento a Windows 8.1 è finalmente disponibile.

Sprizzante di gioia mi sono precipitato sullo Store per scaricarlo e poter provare le allettanti novità inserite in questa nuova distro dell’OS di Redmond.

In principio è filato tutto per il meglio, il download nonostante fosse dell’ordine di 3,63 GB non è stato poi così lento e nel giro di un’ora circa è iniziata quella che credevo essere la fatidica installazione. Il primo segnale che non proprio tutto stava andando per il meglio l’ho avvertito quando il mio silenziosissimo Vaio di soli 3 mesi di vita ha iniziato a “rombare” più di una turbina.

Sebbene preoccupato ho associato l’anomala mole di lavoro della CPU all’installazione del sistema operativo, talvolta può capitare che durante operazioni di tale entità processore e ventola siano un po’ più rumorosi del solito, il campanello di allarme mi si è però acceso quando ben 3 ore dopo la partenza dell’installazione la percentuale di avanzamento e soprattutto il fastidiosissimo rumore erano rimasti invariati.

Un po’ preoccupato ho scandagliato il web in cerca di problemi analoghi al mio e così mi sono imbattuto in questo interessante articolo pubblicato ieri su Forbes da Larry Magid ed ho scoperto che effettivamente non sono stato il solo ad aver avuto problemi effettuando questo tipo di upgrade e che i problemi derivanti da esso potevano essere ben più gravi di quelli da me fino ad allora riscontrati.

Così allarmato ho sentito un contatto Microsoft e mi è stato risposto che per installare Windows 8.1 è necessario effettuare prima tutti gli aggiornamenti di Windows 8 e solo poi è possibile effettuare l’aggiornamento dallo Store.

Capirete quindi lo sconcerto nel scoprire che, nonostante ci fossero delle dipendenze non trovate, l’installer non ha ravvisato la cosa ed ha proseguito il suo iter piantandomi di fatto il PC!

Tra l’altro non comprendo affatto questa scelta perché è vero che fondamentalmente sono due sistemi operativi differenti, ma è anche vero che l’uno è l’evoluzione dell’altro, quindi dovrebbe già contenere gli ultimi aggiornamenti rilasciati.

La mia avventura si è risolta facendo quanto consigliato, ovvero annullando l’installer dallo Store e effettuando prima gli aggiornamenti residui.

Mi chiederete voi perché non attivi gli aggiornamenti automatici? Semplice, sono già attivati! Tutto sommato l’importante alla fine è che la missione sia stata compiuta, non indaghiamo oltre…

BIOGRAFIA DELL'AUTORE

Nicola Anaclerio è studente di Informatica e Comunicazione Digitale presso l'Università degli Studi di Bari. Appassionato di Smartphone e Tecnologia Mobile che sin dal 2007 ha ricoperto un ruolo attivo nel digital publishing mobile rivestendo tra gli altri il ruolo di caporedattore di un blog di riferimento del settore. Owner di Techrelated.it