Chrome ha nostalgia di Amiga

scritto da il 13 dicembre 2013
Amiga 500

Molti di noi non erano ancora nati ma ne hanno certamente sentito parlare dai più grandi. Di sicuro quando si pronunciano le parole CommodoreAmiga a più di una persona tornano alla mente mille ricordi con uno dei maggiori successi commerciali di home computer durati dal 1987 al 1992.

Per l’esattezza parliamo dell’Amiga 500, considerata una delle macchine videoludiche di riferimento di quegli anni. Da oggi i videogiocatori più nostalgici potranno ripercorrere le avventure vissute 25 anni fa grazie a Christian Stefansen, uno sviluppatore Google, che ha ridato vita all’AmigaOS con il suo Amiga 500 Emulator. Parliamo di un porting (trasposizione funzionante di un codice/software da un ambiente di sviluppo diverso dall’originale) del linguaggio C  nel Portable Native Client (PNaCL) del browser di casa Google.

La tecnologia utilizzata, permette di eseguire un software scritto per una piattaforma determinata, alla stessa velocità di un’applicazione nativa (scritta per la nostra piattaforma). Tutto questo grazie all’accesso diretto che il Native Client ha nei confronti delle risorse hardware, pur rimanendo un sistema valido a livello di sicurezza poiché eventuali malware sono bloccate tramite il sandbox (sottoambiente creato per poter bloccare o gestire al meglio le risorse potenzialmente pericolose). Native Client è stato inizialmente pensato per l’architettura x86, ma successivamente Big G ha introdotto il supporto per processori ARM e Motorola 68000, CPU da 7,16MHz integrato nell’Amiga 500. Sul post di Google + di Christian Stefansen viene spiegato che il progetto utilizza come base l’Open Source Universal Amiga Emulator, composto da circa 400.000 linee di codice in C, riscritte utilizzando Native Client e garantendo il perfetto funzionamento sulle versioni PC, Linux e Mac OS X di Google Chrome.

Amiga 500 Emulator

Se non siete più in possesso della ROM originale (o se non eravate ancora nati per potervela conservare), si può scaricare Amiga Forever Essentials dal Chrome Web Store. L’app installa la ROM ufficiale che consente di eseguire AmigaOS, versione 1.2, 1.3 o 2.04. L’emulatore supporta anche la lettura da floppy disk e permette di giocare con un gamepad collegato tramite porta USB.

Un progetto di tutto rispetto dedicato a chi ricorda con un sorriso i bei vecchi tempi, ma anche a chiunque abbia voglia di vivere la storia del divertimento videoludico sulla propria pelle.

BIOGRAFIA DELL'AUTORE

Dario Catacchio è uno studente di Informatica e Tecnologie per la Produzione del Software presso l'Università degli Studi di Bari. Innamorato del mondo videoludico fin dall'età di 4 anni, da quando ricevette la SNES e Super Mario World. All'età di 8 anni ebbe a che fare con il suo primo PC e da quel momento capì che il suo mondo sarebbe stato fatto da 0 e da 1. Alla sua prima esperienza nel mondo del digital publishing, ha però ricoperto per anni il ruolo di lettore di molteplici blog sul gaming e sui computer in genere.